Day 1.

23:22 Pubblicato da Qwercy
E' andata.
Sei partito. Sono rimasta lì a guardarti fino alla fine e ti ho visto tanto nervoso, quasi spaesato. Sei rimasto lì a fissarmi e poi mi hai salutato con la mano. E' stato strano, di solito ci sono io lì con te, che sbuffo sempre perché devo rimettermi tutto addosso dopo aver passato i controlli. Invece questa volta mi sono trovata dall'altra parte, in punta di piedi per poterti vedere in mezzo a tutta quella folla. Sorridevi ma si capiva che eri un po' triste. Mi hai fatto tenerezza, avrei voluto scavalcare le transenne e correre ad abbracciarti. Me l'hai chiesto tante volte di farlo prima di partire. E l'ho fatto, frettolosamente è vero. Avevo paura che poi sarebbe stato difficile staccarsi. Mi dispiace se in qualche modo non ti ho salutato come avresti voluto, se ti ho dato l'impressione che questa partenza non mi toccasse più di tanto. Già ieri sera è stato un disastro. Avrei voluto fartela passare in modo diverso ma le cose non vanno sempre come le programmiamo. Forse ti sono sembrata troppo felice o troppo calma. Forse avresti voluto vedermi piangere o avresti voluto sentirti dire cose che non ho detto, per essere sicuro che questa cosa fosse importante anche per me. Bè, lo è e spaventa da morire a volte immaginare di stare così tanto tempo lontani. Ma poi penso che ci sei tu, che stai inseguendo i tuoi sogni, quelli che avevi fin da quando ci siamo conosciuti. Che hai faticato così tanto per arrivare dove sei, che hai dato tutto quello che potevi dare per essere lì su quell'aereo. E questo è solo l'inizio. Io lo so che andrai via altre volte, che ci saranno altri addii. E va bene così perché io voglio il meglio per te. Mi dispiace di non averti saputo tranquillizzare meglio di quanto ho fatto, so quali sono le tue paure. Ma so anche che saprai farcela da solo, che saprai superare le varie difficoltà e goderti questi nove mesi di Erasmus come ti meriti. Pensa a quante persone incontrerai, da tutto il mondo, pensa a come ti cambierà dentro questa esperienza, a come ti renderà più forte. Anche se questi primi tempi ti sembreranno un incubo, poi sarà tutto in discesa e non vorrai più andartene via. Perciò vai tranquillo, non essere spaventato. Io credo in quello che fai, l'ho sempre fatto. E ti dico che questi saranno i mesi più belli della tua vita.
Solo un favore ti chiedo. Scrivi scrivi scrivi, fai un milione di foto e chiamami ogni tanto, perché ho paura che non mi basteranno la tua maglietta e il tuo profumo per sentirti più vicino.


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4 Response to "Day 1."

  1. Pivs Said,

    I mesi più belli sono quelli che passo con te. Ora vado a scrivere così sei contenta :)

    Posted on 30 settembre 2010 alle ore 12:15

     
  2. Qwercy Said,

    Parti più spesso se diventi sdolcinato dopo appena 3 giorni!:)

    Posted on 30 settembre 2010 alle ore 13:09

     
  3. Pivs Said,

    Insensibile!

    Posted on 30 settembre 2010 alle ore 13:30

     

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