Day 6

12:48 Pubblicato da Qwercy
Ah. Ma allora è un vizio. Eccone un altro che si spoglia mentre parliamo. Stavolta è il compagno di stanza di G. che allegramente si toglie la maglietta quasi appiccicato allo schermo. Ma togliertela da un'altra parte no? Ho capito che vuoi fare il fighetto, ma già che sei francese per me potresti essere al 90% gay (escludendo Vincent Cassel) , anche se sei venuto in macchina da Tolosa perché anche la tua ragazza studia a Londra. G. dice che è asociale e non parla nemmeno con gli altri francesi. Andiamo bene!
Intanto è passata quasi una settimana, molto velocemente direi. E questo è un bene. Fortunatamente fino a mercoledì sarò impegnata a far vedere Roma a Ellie che viene a trovarmi da Livorno. Spero di non fare figuracce visto che so perdermi anche dentro casa. Fra un po' vado a prenderla a Termini, prima che sbagli treno e mi finisca a Napoli. Stasera invece c'è una bella cenetta a Trastevere in programma, così può ammirare la città eterna di notte e poi ci aspettano due giorni intensi di camminate, sperando che il tempo regga. E mentre io guarderò il nostro tossico verde Tevere G. andrà a un'altra festa, sperando che sia un pochino più divertente di quella di ieri sera sul Tamigi. Il fatto di avere problemi con la lingua e di non poter andare aldilà di una semplice presentazione sicuramente rende noioso anche il più scatenato dei party.
Ma è solo questione di tempo, con un po' di allenamento riuscirà a distinguere le parole e a saper parlare più velocemente. Inutile dire che vorrei essere lì con lui, per farlo stare più sereno. Già mi manca come se fosse partito da una vita. Povera me, reggerò tutti questi mesi?
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1 Response to "Day 6"

  1. Pivs Said,

    Certo che reggerai, sono io che mi butto dalla Queen's Tower. Pensa che hanno sbarrato le finestre proprio perchè la gente si buttava di sotto.

    Posted on 4 ottobre 2010 alle ore 17:03

     

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